Benvenuto!
Sono onorato di questa visita.
Perché questo è il sito di uno scrittore sconosciuto. Io mi auguro non per sempre.
I miei romanzi sono forti. Lucidi, taglienti, profondi e divertenti.
I miei racconti sono gocce di colori.
Provate a leggermi, mi aiuterete ad emergere all'aria, perché ormai sono emergente da un po' di anni e inizio ad annaspare.
Il puttaniere
Un giovane marito, padre di due bimbi, si ritrova a sguazzare nel mondo della prostituzione. Cerca risposte che sua moglie non riesce a dargli, la soddisfazione di bisogni che la sua compagna non sa vedere. Sperando che tra quelle cosce, quelle bocche e quei sessi troverà la serenità che il suo matrimonio ha perduto. Ma non troverà nulla, se non una dolorosa separazione dalla moglie e dai figli. Per la prima volta un uomo racconta cosa lo spinge a frequentare le prostitute, quale infelicità lo trascina a sondare il mondo del piacere a pagamento. Racconti espliciti, a volte ironici e impudenti, di sesso mercenario: un girone dell'inferno nascosto a tutti, come la polvere messa sotto il tappeto. Un inferno da cui il protagonista riuscirà a riemergere, attraverso un purgatorio di comprensione. Verso la consapevolezza che l'amore non si compra, ma si merita.
A cosa sto lavorando
Sto lavorando a un po' di cose. Un vecchio romanzo (in giro da più di due anni) che considero una bellissima storia, ricca di personaggi e belle scene che renderebbero molto anche visivamente. Un ragazzo sordo che vuole imparare a suonare uno strumento. Il titolo è ancora incerto. "Note di silenzio" è azzeccato, ma dopo "Note nate libere" mi sembrava un po' troppo. "Il senso dell'assenza" è il titolo provvisorio.
E un ultimissimo romanzo un po' nostalgico, che parla di morte e di amore. Quasi gotico. Ormai terminato.
Ah, un'altra cosa. Il romanzo gotico è diventato un capitolo di una trilogia. O bilogia, vediamo. Io sto ancora scrivendo. Nella terra.